Manuale operativo per il corso A.S.A. FCI

Addetti alla Segnalazione Aggiuntiva nelle competizioni ciclistiche su strada

Versione: bozza didattica aggiornata al 26 aprile 2026 creata sulla base delle informazioni Federciclismo.
Uso previsto: dispensa interna per candidati A.S.A., società organizzatrici, direttori di corsa, referenti sicurezza e personale di supporto.
Nota importante: questo manuale è un riassunto operativo delle informazioni disponibili su documentazione FCI e comunicazioni ministeriali richiamate dalla FCI. Non sostituisce il Disciplinare ministeriale, le circolari vigenti, le autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti, né le disposizioni impartite da FCI, Comitati Regionali, Polizia Stradale, Direttore di Corsa o Responsabile della Scorta.


1. Obiettivo del manuale

Il corso A.S.A. forma il personale addetto ai servizi di Segnalazione Aggiuntiva nelle competizioni ciclistiche su strada. L’obiettivo è preparare persone abilitate a presidiare punti sensibili del percorso, contribuendo alla sicurezza della gara e degli utenti della strada.

L’A.S.A. opera normalmente appiedato, in punti assegnati dall’organizzazione, con compiti di segnalazione e regolazione del traffico nei limiti previsti dalle autorizzazioni e dalle istruzioni ricevute. La sua funzione è di supporto alla sicurezza della manifestazione e si svolge in coordinamento con Direttore di Corsa, organizzatore, eventuale Responsabile della Scorta, Scorte Tecniche, Motostaffette, Polizia Stradale e altri soggetti coinvolti.


2. Glossario essenziale

A.S.A. – Addetto alla Segnalazione Aggiuntiva
Persona abilitata a svolgere servizi di segnalazione aggiuntiva nelle competizioni ciclistiche su strada. È impiegata a protezione di bivi, incroci, intersezioni, rotatorie, attraversamenti, punti di immissione laterale e altri punti sensibili.

FCI – Federazione Ciclistica Italiana
Federazione che organizza o autorizza, tramite le proprie strutture, corsi di formazione e aggiornamento per il comparto sicurezza, secondo le disposizioni vigenti.

C.R.D.C.S. – Commissione Regionale Direttori di Corsa e Sicurezza
Struttura regionale di riferimento per aspetti connessi alla sicurezza, alla formazione e al coordinamento delle figure del comparto sicurezza.

Scorta Tecnica
Insieme di mezzi e personale abilitato che garantisce la sicurezza della gara, anche in integrazione al servizio d’ordine della Polizia Stradale. Comprende mezzi e figure disciplinate da norme specifiche.

Motostaffetta
Motociclista incaricato dagli organizzatori di concorrere alla sicurezza e al regolare svolgimento della gara, in collaborazione con le altre figure della sicurezza e, se presente, con la Polizia Stradale.

Direttore di Corsa / Direttore di Organizzazione
Figura responsabile, in gara, del rispetto delle prescrizioni contenute nelle autorizzazioni e delle disposizioni organizzative e di sicurezza.

Compartimento di Polizia Stradale
Autorità competente per il rilascio dell’abilitazione ministeriale A.S.A., secondo la procedura prevista.

KSport
Sistema federale nel quale vengono inserite le figure abilitate o aventi titolo, ai fini del successivo tesseramento e gestione federale.


3. Chi è l’A.S.A. e qual è il suo ruolo

L’A.S.A. è personale appiedato impiegato a protezione di punti sensibili del percorso. La sua funzione principale è contribuire alla sicurezza e al regolare svolgimento della manifestazione ciclistica su strada.

In pratica, l’A.S.A. deve:

  • presidiare il punto assegnato prima, durante e dopo il transito della corsa, secondo le tempistiche indicate;
  • segnalare agli utenti della strada la presenza della competizione;
  • favorire il rispetto della sospensione o limitazione temporanea della circolazione, nei limiti dell’autorizzazione;
  • comunicare tempestivamente eventuali criticità al responsabile designato;
  • garantire che le proprie segnalazioni siano chiare, visibili e non equivoche;
  • operare in sicurezza personale, senza esporsi inutilmente al rischio;
  • coordinarsi con Polizia Stradale, Scorta Tecnica, Motostaffette, Direttore di Corsa e organizzazione.

L’A.S.A. non è una figura “generica” di volontario: per svolgere il servizio deve essere abilitato e deve operare secondo regole precise. Allo stesso tempo, non sostituisce le Forze dell’Ordine e non deve comportarsi come un agente di polizia. La sua autorevolezza deriva dall’abilitazione, dall’incarico ricevuto, dalla visibilità dell’equipaggiamento, dalla chiarezza delle segnalazioni e dal coordinamento con l’organizzazione.


4. Quando si impiega personale A.S.A.

Il personale A.S.A. è impiegato soprattutto quando il percorso presenta numerosi punti da presidiare o quando la tipologia della manifestazione richiede misure aggiuntive di segnalazione e sicurezza.

Esempi tipici:

  • gran fondo, medio fondo, fondo e manifestazioni con elevato numero di partecipanti;
  • gare su strada con molti incroci, bivi, rotatorie o immissioni laterali;
  • tratti urbani o periurbani con traffico complesso;
  • punti a visibilità ridotta;
  • punti in cui la sospensione o limitazione temporanea della circolazione deve essere gestita con particolare attenzione;
  • punti ritenuti sensibili dal Responsabile della Scorta, dal Direttore di Corsa o dall’autorità competente.

La presenza dell’A.S.A. deve essere coerente con autorizzazioni, piano di sicurezza, prescrizioni dell’autorità e disposizioni dell’organizzazione.


5. Requisiti generali dell’A.S.A.

Per svolgere la funzione A.S.A. occorrono, in sintesi:

  1. Frequenza del corso di formazione A.S.A. della durata prevista.
  2. Superamento dell’esame, quando richiesto, in particolare per le nuove figure.
  3. Ratifica FCI e inserimento nei sistemi federali secondo procedura.
  4. Tesseramento presso società regolarmente affiliata.
  5. Richiesta e ottenimento dell’abilitazione presso il Compartimento di Polizia Stradale competente.
  6. Patente di guida in corso di validità, requisito da verificare anche in caso di rinnovo o nuova abilitazione.
  7. Possesso dell’attestato/abilitazione durante il servizio, insieme ai dati richiesti e agli strumenti di comunicazione.
  8. Equipaggiamento previsto per svolgere il servizio in modo visibile e sicuro.

In sede di corso o iscrizione possono essere richiesti ulteriori documenti, dichiarazioni o moduli, secondo le disposizioni del Comitato Regionale, della società organizzatrice, della FCI o del Compartimento di Polizia Stradale competente.


6. Organizzazione dei corsi A.S.A.

I corsi di formazione e aggiornamento A.S.A. devono essere organizzati secondo le regole federali. In linea generale:

  • possono essere organizzati dai Comitati Regionali, dai Comitati Provinciali ove previsto, o da società affiliate FCI autorizzate;
  • le società che intendono organizzare un corso devono richiedere autorizzazione al Comitato Regionale competente;
  • gli oneri economici dell’iniziativa sono a carico del soggetto organizzatore secondo quanto stabilito dalla FCI;
  • i docenti devono essere scelti tra soggetti regolarmente registrati o abilitati negli elenchi FCI previsti;
  • sede, date, orari, programma, iscrizioni e modalità d’esame devono essere comunicate in modo chiaro ai partecipanti;
  • il corso deve rispettare il programma didattico ministeriale/federale previsto per la figura A.S.A.

7. Procedura di abilitazione A.S.A.

La procedura operativa indicata dalla FCI per gli A.S.A. segue questi passaggi:

  1. Corso di formazione o aggiornamento.
    Il candidato frequenta il corso previsto. Per la formazione ordinaria la durata è di 8 ore.
  2. Esame abilitativo al termine del corso, solo per le nuove figure quando previsto.
    L’esame verifica la conoscenza degli argomenti trattati e la capacità di applicarli in modo corretto.
  3. Ratifica da parte della Segreteria Generale FCI.
    La documentazione del corso e degli esiti viene validata secondo procedura federale.
  4. Inserimento nell’elenco sul sistema KSport.
    Il nominativo viene inserito nel sistema federale, presupposto per la gestione successiva.
  5. Tesseramento presso società affiliata.
    Il candidato deve risultare tesserato presso una società regolarmente affiliata.
  6. Richiesta al Compartimento di Polizia Stradale.
    Il candidato presenta richiesta di rilascio dell’abilitazione A.S.A. al Compartimento competente, allegando la documentazione richiesta, compresa la tessera prevista.

Solo dopo il completamento della procedura e il rilascio dell’abilitazione il soggetto può essere impiegato come A.S.A. abilitato.


8. Durata del corso di formazione A.S.A.

Il corso di formazione A.S.A. è strutturato in 8 ore. Il programma didattico ufficiale prevede moduli che coprono autorizzazioni, prescrizioni, criteri di scorta, dispositivi di segnalazione, tecniche di regolazione del traffico, servizi di Polizia Stradale, regole della manifestazione, obblighi del Capo Scorta e del personale, attrezzature, modalità operative e uso degli apparati radio.

Programma didattico tipo di 8 ore

Modulo Argomento Durata indicativa
1 Autorizzazioni per lo svolgimento delle competizioni sportive, prescrizioni, criteri per l’imposizione della scorta di polizia o tecnica, dispositivi di segnalazione visiva, violazioni e sanzioni 1 h 30 min
2 Segnalazione dei pericoli e tecniche di regolazione del traffico 1 h
3 Servizi di Polizia Stradale ed espletamento degli stessi 30 min
4 Regole per lo svolgimento della manifestazione sportiva 1 h
5 Obblighi del Capo Scorta e del personale abilitato a effettuare scorte tecniche nelle gare ciclistiche 30 min
6 Impiego e attrezzature in dotazione per il servizio di segnalazione 1 h
7 Obblighi e modalità di svolgimento dei servizi di segnalazione e regolazione del traffico 2 h
8 Impiego degli apparati radio per i collegamenti 30 min

Il programma può essere adattato negli orari effettivi, purché rispetti contenuti, durata e indicazioni ufficiali.


9. Materie da conoscere per esame e servizio

L’A.S.A. deve possedere conoscenze teoriche e operative. Le materie rilevanti includono:

  1. nozioni generali sul Codice della Strada;
  2. definizioni stradali e di traffico;
  3. classificazione delle strade e segnaletica di identificazione;
  4. autorizzazioni per competizioni sportive su strada;
  5. prescrizioni delle autorità competenti;
  6. criteri per l’imposizione di scorta di polizia o scorta tecnica;
  7. dispositivi di segnalazione visiva;
  8. violazioni e sanzioni;
  9. cantieri stradali, segnalamento, barriere, coni, visibilità notturna e strettoie;
  10. segnalazione dei pericoli;
  11. tecniche di regolazione del traffico;
  12. limiti di velocità e distanze di sicurezza;
  13. limitazioni alla circolazione nei giorni festivi;
  14. servizi di Polizia Stradale;
  15. obblighi del Capo Scorta e del personale abilitato;
  16. equipaggiamento delle persone e dei veicoli per i servizi di scorta e segnalazione;
  17. impiego delle attrezzature in dotazione;
  18. modalità di svolgimento dei servizi di segnalazione;
  19. responsabilità civile verso terzi;
  20. impiego degli apparati radio e dei mezzi di comunicazione.

La conoscenza teorica deve sempre tradursi in comportamento pratico prudente, chiaro e coordinato.


10. Validità dell’abilitazione e aggiornamento

Le disposizioni più recenti richiamate dalla FCI indicano che la validità degli attestati di Scorta Tecnica e A.S.A. passa a 3 anni per gli attestati di nuova emissione o aggiornamento. Gli attestati già in corso di validità seguono la propria scadenza e, al rinnovo, vengono adeguati alle nuove disposizioni.

Per gli A.S.A. con attestato scaduto da oltre cinque anni, la conferma della validità richiede la frequenza del corso di formazione di 8 ore e la verifica del possesso della patente di guida in corso di validità.

È quindi fondamentale:

  • controllare sempre la data di scadenza dell’abilitazione;
  • programmare l’aggiornamento con anticipo;
  • conservare attestati, certificati e documentazione;
  • verificare eventuali disposizioni locali del Compartimento di Polizia Stradale;
  • controllare comunicati FCI e Comitato Regionale prima di iscriversi a un corso o prestare servizio.

11. Caso particolare: Scorte Tecniche al compimento dei 72 anni

Le disposizioni FCI richiamano la possibilità, per le Scorte Tecniche che raggiungono il limite di età previsto per il servizio di Scorta Tecnica, di chiedere l’inserimento nell’elenco A.S.A.

In sintesi:

  • il servizio di Scorta Tecnica può essere svolto fino al limite di età previsto;
  • al raggiungimento del limite, l’attestato STC in corso di validità può essere utilizzato per servizi A.S.A. fino alla naturale scadenza, secondo quanto previsto;
  • alla scadenza occorre frequentare il corso di aggiornamento A.S.A. previsto per ottenere l’abilitazione come A.S.A.;
  • gli interessati devono presentare richiesta di inserimento nell’elenco A.S.A. secondo le modalità federali.

Questo passaggio deve essere gestito con attenzione amministrativa, perché coinvolge abilitazione ministeriale, tesseramento, elenchi federali e validità dell’attestato.


12. Rapporti tra A.S.A. e altre figure della sicurezza

Con il Direttore di Corsa / Direttore di Organizzazione

Il Direttore di Corsa o Direttore di Organizzazione è il riferimento principale per il rispetto delle autorizzazioni e delle prescrizioni in gara. L’A.S.A. deve ricevere istruzioni chiare sul punto da presidiare, sulle tempistiche e sulle modalità di comunicazione.

Con il Responsabile della Scorta

Quando è presente un Responsabile della Scorta, l’A.S.A. opera secondo le sue indicazioni per quanto riguarda posizionamento, tempi, segnalazioni e coordinamento con la carovana.

Con la Polizia Stradale

Se la Polizia Stradale è presente, le sue indicazioni prevalgono sulle istruzioni operative ordinarie. L’A.S.A. deve collaborare, mantenere comportamento rispettoso e riferire tempestivamente eventuali problemi.

Con Scorte Tecniche e Motostaffette

A.S.A., Scorte Tecniche e Motostaffette concorrono alla sicurezza della manifestazione. È essenziale che tutti conoscano ruoli, canali radio o telefonici, punti di presidio e sequenza della carovana.

Con volontari e personale non abilitato

Il personale non abilitato può svolgere compiti di supporto solo nei limiti consentiti e non può essere presentato o impiegato come A.S.A. abilitato. Gli incarichi devono essere coerenti con formazione, responsabilità e autorizzazioni.


13. Equipaggiamento essenziale dell’A.S.A.

Durante il servizio l’A.S.A. deve essere visibile, identificabile, raggiungibile e in grado di segnalare in modo chiaro.

Equipaggiamento operativo tipico:

  • abbigliamento ad alta visibilità conforme alle indicazioni vigenti;
  • bandierina o dispositivo di segnalazione previsto;
  • paletta o altro strumento di segnalazione se previsto e autorizzato;
  • telefono cellulare carico o apparato radio funzionante;
  • eventuale auricolare o accessorio utile per comunicazioni sicure;
  • documento di identità;
  • attestato/abilitazione e dati richiesti;
  • eventuale copia della scheda incarico o indicazione del punto assegnato;
  • acqua, protezione solare, indumenti adeguati al meteo;
  • torcia o dispositivi aggiuntivi se il servizio si svolge in condizioni di scarsa luminosità, ove autorizzato.

Gli strumenti di segnalazione devono essere usati esclusivamente durante manifestazioni autorizzate e nei limiti del servizio assegnato. Quando l’A.S.A. non è in servizio, dispositivi, scritte e segnali non devono essere visibili o utilizzati impropriamente.


14. Posizionamento operativo dell’A.S.A.

Il posizionamento è una delle competenze più importanti. Un A.S.A. mal posizionato può non essere visto, può generare confusione o può esporsi a rischio.

Regole operative:

  1. Posizionarsi nel punto assegnato, non altrove, salvo istruzioni del responsabile.
  2. Essere visibili agli utenti della strada con adeguato anticipo.
  3. Non restare a bordo di veicoli durante il presidio del punto.
  4. Evitare posizioni nascoste da curve, muri, siepi, auto parcheggiate, cartelli, pali o altri ostacoli.
  5. In caso di visibilità ridotta, collocarsi in modo da poter essere avvistati in anticipo dagli utenti della strada.
  6. Mantenere sempre una via di fuga personale.
  7. Non sostare al centro della carreggiata se non necessario e sicuro.
  8. Non dare le spalle al traffico sopraggiungente per tempi prolungati.
  9. Non posizionarsi in punti che costringano gli utenti a manovre improvvise.
  10. Rispettare le indicazioni ricevute da Responsabile della Scorta, Direttore di Corsa o Polizia Stradale.

La priorità assoluta è la sicurezza: prima quella personale, poi quella degli utenti della strada e della gara.


15. Tempi di presidio

L’A.S.A. deve presidiare il punto per tutta la durata indicata nell’autorizzazione o nelle istruzioni ricevute. In linea operativa, la presenza deve essere garantita prima dell’arrivo della corsa e dopo il passaggio della coda della manifestazione.

Indicazioni pratiche:

  • arrivare al punto con congruo anticipo;
  • confermare al referente di essere in posizione;
  • non abbandonare il punto prima dell’autorizzazione;
  • mantenere il presidio fino al passaggio del veicolo o segnale di fine gara, salvo diverse indicazioni;
  • comunicare ogni problema che impedisca il servizio;
  • non prolungare blocchi o limitazioni oltre i tempi autorizzati.

La durata della sospensione o limitazione del traffico non può superare quanto indicato nell’autorizzazione o nelle istruzioni dell’autorità competente.


16. Tecniche di segnalazione e regolazione del traffico

Le segnalazioni dell’A.S.A. devono essere:

  • visibili, cioè percepibili con anticipo;
  • chiare, cioè non ambigue;
  • coerenti, cioè uguali per tutti gli utenti;
  • tempestive, cioè date quando l’utente ha ancora spazio per rallentare o arrestarsi;
  • proporzionate, cioè adeguate al rischio effettivo;
  • coordinate, cioè non in contrasto con altri operatori.

Comportamenti corretti:

  • assumere postura stabile;
  • mantenere contatto visivo con il conducente quando possibile;
  • usare la bandierina o paletta con movimenti ampi ma controllati;
  • indicare con anticipo la necessità di rallentare o fermarsi;
  • non discutere con gli utenti;
  • non inseguire veicoli;
  • non esporsi davanti a veicoli in movimento se non in condizioni di sicurezza;
  • segnalare immediatamente veicoli che non rispettano il presidio;
  • non inventare deviazioni non autorizzate.

Se un utente protesta, l’A.S.A. deve mantenere calma, spiegare in modo essenziale che è in corso una manifestazione autorizzata e, in caso di comportamento pericoloso, avvisare subito il referente o le Forze dell’Ordine.


17. Comunicazioni radio e telefoniche

Ogni A.S.A. deve essere costantemente raggiungibile. Prima dell’inizio del servizio deve comunicare al responsabile designato:

  • nome e cognome;
  • numero dell’abilitazione o dati richiesti;
  • punto assegnato;
  • numero di telefono cellulare o identificativo radio;
  • conferma di arrivo in posizione;
  • eventuali problemi del punto assegnato.

Regole di comunicazione:

  • usare messaggi brevi;
  • indicare sempre il proprio punto o codice punto;
  • non occupare il canale con conversazioni inutili;
  • ripetere i messaggi importanti per conferma;
  • segnalare subito incidenti, veicoli in transito non autorizzato, ostacoli, cadute, malori, perdita di contatto con altri operatori;
  • mantenere telefono o radio carichi e protetti dal meteo.

Esempi di comunicazione corretta:

  • “Punto 12 in posizione, visibilità buona, traffico presente ma controllabile.”
  • “Punto 7, veicolo fermo in prossimità dell’intersezione, richiedo supporto.”
  • “Punto 18, passata vettura fine gara, attendo autorizzazione a chiudere servizio.”

18. Procedura operativa prima della gara

18.1 Briefing

Prima della gara l’A.S.A. deve partecipare al briefing o comunque ricevere istruzioni complete.

Informazioni da acquisire:

  • orario di ritrovo;
  • orario previsto di posizionamento;
  • punto da presidiare;
  • mappa o descrizione del punto;
  • contatti del referente;
  • canale radio o gruppo telefonico;
  • orario stimato di passaggio della corsa;
  • eventuale presenza di Polizia Stradale o Scorta Tecnica;
  • prescrizioni specifiche dell’autorizzazione;
  • modalità di chiusura del servizio.

18.2 Verifica documenti

Prima del servizio verificare:

  • abilitazione valida;
  • tesseramento valido;
  • documento di identità;
  • patente in corso di validità, se richiesta in sede di verifica;
  • eventuale incarico o elenco nominativo predisposto dall’organizzazione.

18.3 Verifica equipaggiamento

Prima di recarsi al punto verificare:

  • indumenti ad alta visibilità;
  • bandierina/paletta/dispositivi previsti;
  • radio o cellulare carico;
  • numeri utili;
  • acqua e abbigliamento adeguato;
  • eventuali materiali consegnati dall’organizzazione.

18.4 Verifica del punto

Una volta arrivato al punto:

  • controllare visibilità;
  • valutare traffico e ostacoli;
  • individuare posizione sicura;
  • individuare eventuale via di fuga;
  • comunicare al referente eventuali criticità;
  • non modificare il punto assegnato senza autorizzazione, salvo pericolo immediato.

19. Procedura durante la gara

Durante il servizio l’A.S.A. deve:

  1. mantenere attenzione costante;
  2. controllare l’avvicinamento degli utenti della strada;
  3. usare le segnalazioni previste;
  4. garantire che le segnalazioni siano comprensibili;
  5. ascoltare comunicazioni radio o telefoniche;
  6. rispettare i tempi di sospensione o limitazione;
  7. non consentire accessi pericolosi al percorso;
  8. non lasciare il punto incustodito;
  9. non assumere iniziative non coordinate;
  10. segnalare immediatamente problemi o emergenze.

Situazioni da comunicare subito

  • veicolo che forza il presidio;
  • incidente stradale;
  • caduta di concorrenti;
  • pubblico in posizione pericolosa;
  • ostacoli sulla carreggiata;
  • animale vagante;
  • condizioni meteo improvvisamente pericolose;
  • assenza di visibilità adeguata;
  • perdita del collegamento radio o telefonico;
  • impossibilità di mantenere il presidio in sicurezza.

20. Procedura dopo il passaggio della gara

Dopo il transito della gara l’A.S.A. non deve abbandonare automaticamente il punto. Deve attendere il passaggio del segnale o veicolo di fine gara, oppure l’autorizzazione del responsabile.

Chiusura corretta del servizio:

  1. verificare il transito della fine gara secondo istruzioni ricevute;
  2. comunicare al referente la situazione del punto;
  3. attendere autorizzazione a riaprire o lasciare il presidio;
  4. rimuovere o oscurare dispositivi e segnali non più utilizzabili;
  5. raccogliere eventuale materiale;
  6. riferire criticità, incidenti o contestazioni avvenute;
  7. partecipare al debriefing se previsto.

21. Rischi ricorrenti e prevenzione

Rischio: automobilista che non comprende la segnalazione

Prevenzione:

  • posizionarsi in anticipo e in modo visibile;
  • usare segnali ampi e chiari;
  • evitare gesti ambigui;
  • mantenere postura ferma;
  • comunicare subito al referente se l’utente non si ferma.

Rischio: punto con visibilità ridotta

Prevenzione:

  • anticipare il posizionamento;
  • scegliere un punto visibile;
  • chiedere supporto se il presidio non è sicuro;
  • non restare nascosti dietro ostacoli.

Rischio: pressione del pubblico o utenti irritati

Prevenzione:

  • mantenere calma;
  • spiegare con frasi brevi;
  • non discutere;
  • non reagire a provocazioni;
  • chiedere supporto in caso di aggressività.

Rischio: confusione tra più operatori

Prevenzione:

  • chiarire prima chi presidia cosa;
  • usare punti numerati;
  • definire un solo referente operativo;
  • evitare segnalazioni contrastanti.

Rischio: abbandono anticipato del presidio

Prevenzione:

  • non lasciare mai il punto prima dell’autorizzazione;
  • attendere conferma di fine servizio;
  • se necessario allontanarsi per emergenza, avvisare subito il referente.

22. Responsabilità e comportamento professionale

L’A.S.A. rappresenta l’organizzazione agli occhi degli utenti della strada. Deve quindi mantenere comportamento serio, prudente e riconoscibile.

Principi di condotta:

  • puntualità;
  • sobrietà;
  • rispetto delle istruzioni;
  • uso corretto dei dispositivi;
  • linguaggio educato;
  • assenza di conflitto con gli utenti;
  • attenzione continua;
  • collaborazione con tutte le figure di sicurezza;
  • rifiuto di incarichi non compatibili con la propria abilitazione o preparazione.

Un A.S.A. non deve mai:

  • improvvisare ordini non previsti;
  • usare dispositivi fuori servizio;
  • abbandonare il punto senza autorizzazione;
  • porsi in mezzo al traffico senza necessità;
  • svolgere servizio senza abilitazione valida;
  • farsi sostituire da personale non abilitato;
  • assumere comportamenti aggressivi o provocatori;
  • ignorare prescrizioni dell’autorità o dell’organizzazione.

23. Checklist del candidato al corso

Prima di iscriversi:

  • verificare che il corso sia organizzato o autorizzato secondo procedure FCI;
  • controllare date, sede e durata;
  • compilare la scheda di iscrizione del Comparto Sicurezza;
  • allegare documentazione richiesta;
  • verificare la validità della patente;
  • leggere il programma didattico;
  • verificare modalità d’esame e rilascio attestato;
  • conservare ricevute e comunicazioni.

Durante il corso:

  • partecipare a tutte le ore previste;
  • prendere appunti sulle procedure operative;
  • chiarire dubbi su posizionamento, segnali e comunicazioni;
  • conoscere i limiti della funzione;
  • prepararsi all’esame se previsto.

Dopo il corso:

  • verificare esito dell’esame;
  • ottenere attestato o documentazione del corso;
  • seguire la procedura FCI per ratifica e inserimento;
  • completare tesseramento presso società affiliata;
  • presentare richiesta al Compartimento di Polizia Stradale;
  • non svolgere servizio come A.S.A. prima del completamento dell’iter abilitativo.

24. Checklist dell’organizzatore o società sportiva

Prima del corso:

  • verificare titolarità o autorizzazione all’organizzazione;
  • richiedere autorizzazione al Comitato Regionale competente;
  • selezionare docenti abilitati o presenti negli elenchi FCI;
  • predisporre programma, orari, sede e materiali;
  • raccogliere iscrizioni e documenti;
  • comunicare eventuali informazioni al Compartimento competente se richiesto;
  • organizzare esame e verbalizzazione secondo procedura.

Prima della gara:

  • predisporre elenco A.S.A. impiegati;
  • verificare abilitazioni e tesseramento;
  • assegnare punti di presidio;
  • fornire mappa e riferimenti;
  • indicare orari di posizionamento e fine servizio;
  • verificare equipaggiamento;
  • attivare canali radio o telefonici;
  • prevedere sostituzioni o supporti in caso di assenza;
  • effettuare briefing operativo.

Dopo la gara:

  • raccogliere segnalazioni;
  • annotare criticità;
  • verificare eventuali incidenti o contestazioni;
  • restituire materiali;
  • aggiornare procedure per gare successive.

25. Checklist A.S.A. in servizio

Prima di partire:

  • documento e abilitazione;
  • tesseramento valido;
  • telefono/radio carico;
  • numeri utili;
  • abbigliamento ad alta visibilità;
  • dispositivi di segnalazione;
  • acqua e protezione meteo;
  • punto assegnato chiaro.

All’arrivo al punto:

  • controllare visibilità;
  • individuare posizione sicura;
  • confermare presenza al referente;
  • segnalare criticità;
  • preparare dispositivo di segnalazione;
  • restare raggiungibile.

Durante il servizio:

  • mantenere attenzione;
  • segnalare con chiarezza;
  • non discutere con utenti;
  • non lasciare il punto;
  • comunicare anomalie;
  • rispettare tempi autorizzati.

Fine servizio:

  • attendere fine gara o autorizzazione;
  • comunicare chiusura punto;
  • rimuovere dispositivi;
  • riferire problemi;
  • rientrare secondo istruzioni.

26. Domande frequenti

Posso svolgere servizio A.S.A. se ho frequentato il corso ma non ho ancora l’abilitazione?

No. La frequenza del corso è un passaggio dell’iter, ma per essere impiegato come A.S.A. occorre completare la procedura prevista e ottenere l’abilitazione richiesta.

Devo avere la patente?

Sì. Il possesso della patente di guida in corso di validità è un requisito richiamato nella documentazione ufficiale per l’abilitazione e la verifica della validità.

Il corso dura sempre 8 ore?

Il corso di formazione ordinario A.S.A. è strutturato su 8 ore. Possono esistere corsi di aggiornamento con durata diversa, secondo disposizioni vigenti e casistiche particolari.

Quanto dura l’abilitazione?

Le disposizioni più recenti richiamate dalla FCI prevedono 3 anni per attestati di nuova emissione o aggiornamento. Gli attestati già in corso di validità seguono la loro scadenza e vengono poi rinnovati secondo le nuove regole.

Un A.S.A. può ordinare agli automobilisti come un agente?

No. L’A.S.A. svolge servizio di segnalazione aggiuntiva nell’ambito di una manifestazione autorizzata. Deve segnalare e contribuire alla regolazione in modo chiaro e sicuro, senza sostituirsi alle Forze dell’Ordine.

Chi decide dove mi devo posizionare?

Il punto è assegnato dall’organizzazione, dal Direttore di Corsa, dal Responsabile della Scorta o secondo il piano di sicurezza. L’A.S.A. deve attenersi alle istruzioni ricevute e segnalare eventuali problemi di sicurezza.

Posso lasciare il punto quando vedo passare gli ultimi corridori?

No. Occorre attendere il segnale di fine gara o l’autorizzazione del responsabile. Il servizio termina secondo le procedure comunicate nel briefing.

Cosa devo fare se un automobilista forza il presidio?

Non mettersi in pericolo. Segnalare immediatamente l’evento al referente, fornendo punto, direzione, tipo di veicolo se possibile e situazione della gara.


27. Schema di briefing operativo

Da utilizzare prima della gara.

Gara:
Data:
Organizzatore:
Direttore di Corsa / Organizzazione:
Responsabile Scorta / Referente sicurezza:
Canale radio / gruppo telefonico:
Numero emergenze organizzazione:

Punto Nome A.S.A. Telefono/Radio Orario in posizione Orario stimato passaggio Note
1
2
3

Istruzioni principali:

  • presentarsi al punto entro l’orario indicato;
  • confermare arrivo in posizione;
  • non lasciare il punto prima dell’autorizzazione;
  • comunicare criticità immediatamente;
  • mantenere dispositivi visibili solo durante il servizio;
  • attenersi alle indicazioni della Polizia Stradale se presente.

28. Fonti istituzionali da consultare prima dell’uso

Per aggiornamenti, verificare sempre le fonti ufficiali:

  • sito FCI, sezione Direttori di Corsa e Comparto Sicurezza;
  • pagina FCI “Modulistica”;
  • comunicati FCI su procedure inserimento elenco Scorte Tecniche – A.S.A.;
  • comunicati FCI sulle modifiche al Disciplinare Scorte Tecniche;
  • circolari ministeriali pubblicate o richiamate da FCI;
  • programma didattico ufficiale del corso A.S.A.;
  • comunicazioni del Comitato Regionale competente;
  • disposizioni del Compartimento di Polizia Stradale competente.

29. Conclusione

L’A.S.A. è una figura fondamentale per la sicurezza delle competizioni ciclistiche su strada. La qualità del suo servizio dipende da tre elementi: formazione, disciplina operativa e coordinamento.

Un buon A.S.A. conosce i limiti della propria funzione, si posiziona in modo sicuro, comunica con precisione, mantiene calma con gli utenti della strada e segue le istruzioni ricevute. Il suo contributo permette alla gara di svolgersi in modo ordinato e riduce i rischi per corridori, pubblico, organizzatori e utenti della strada.